ALBINOLEFFE, SI RICOMINCIA. ALVINI E GIACCHETTA: “VOGLIAMO CONFERMARCI”

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Iniziano oggi i lavori in casa AlbinoLeffe in vista della stagione 2017/18. Una stagione che iniziaerà presto (il primo match ufficiale è in programma il 30 luglio) e che sarà quella della probabile conferma per una squadra che lo scorso anno è riuscita a cancellare il ricordo di due retrocessioni consecutive. A fare gli onori di casa il DS Simone Giacchetta: “Siamo contenti di iniziare questa stagione rispettando i tempi e con coi problemi dell’anno passato. Abbiamo preso dei giocatori del 1996 che hanno dato già dei riscontri importanti. A noi interessano quei ragazzi che hanno delle potenzialità, ma che devono essere aiutati e manifestarla in una categoria importante come al nostra. Il lavoro del mister aiuterà a fare crescere i nostri giovani come accaduto con Mondonico e Anastasio, ma anche Nichetti, Gonzi e molti altri”.
Abbiamo riconfermato qualche ‘anziano’ come Cortellini, e altri elementi che si sono ben comportai come Scrosta e Di Ceglie – ha aggiunto -. Pensiamo di avere un organico competitivo e che rispetta i nostri parametri. Quello che è stato fatto l’anno scorso deve darci consapevolezza nei nostri mezzi e la certezza che solo con l’umiltà possiamo confermarci senza porci obiettivi particolari“.
Chiosa finale sul mercato: “Stiamo cercando di ultimare la rosa con un giocatore di personalità ma non anziano a centrocampo e un attaccante di riferimento per completare un reparto fatto di tanti under e il solo Montella come over. Il parco portieri e competo: Cortinovis è pronto per confrontarsi con la categoria, Coser è un elemento affidabile e ci piacerebbe vedere all’opera anche Alborghetti. Loviso? A malincuore abbiamo fatto delle valutazioni su come il mister intende giocare. Abbiamo grande stima dell’uomo e del giocatore, ma nel calcio a volta si devono fare delle scelte dolore pur con l’intenzione di migliorarsi“.
La parola passa quindi a Massimiliano Alvini: “In questo momento non voglio parlare di modulo ma di crescita dei giocatori e di lavoro nella quotidianità. Vediamo nello sviluppo del lavoro cosa accadrà. Vogliamo proseguire il lavoro fatto nella scorsa stagione. Il nostro modo di approcciare le partite non può e non deve cambiare. Non siamo presuntuosi, non snobberemo nessun avversario. Cosa faranno loro non lo so, ma tutti ci porteranno rispetto”. 
 
“Mi sento ancora più responsabile dopo il lavoro fatto l’anno scorso. Oggi dobbiamo riconfermare quel risultato, quindi mantenere la categoria – ha concluso -. Abbiamo scelto per una politica fatta di giovani del vivaio, ben 10. Questo è uno dei progetti più interessanti che possano esserci.  Un anno fa non vedevo l’ora di arrivare, oggi non vedo l’ora di ricominciare. L’entusiasmo, la voglia e l’ambizione sono le stesse se non aumentate”. 
Fabio Manara
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