AlbinoLeffe – Alvini: “Con la FeralpiSalò un match di livello”

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Alla vigilia della trasferta in terra gardesana è intervenuto ai microfoni di www.albinoleffe.com il tecnico bluceleste Massimiliano Alvini che ha così analizzato l’imminente impegno di campionato contro la FeralpiSalò: “E’ una compagine di valore assoluto, una grandissima squadra. Sarà una partita di livello alto e per noi rappresenta un bel banco di prova”.
Era preventivabile ad inizio anno immaginarsi uno scontro d’alta classifica del genere? Ecco la risposta dell’allenatore nativo di Fucecchio: “Loro in questi due anni, a livello d’investimenti e di calibro dei giocatori acquistati hanno fatto cose enormi, raggiungendo i play-off. La FeralpiSalò è una squadra che mi piace tantissimo. Ad oggi, essere in questa posizione di classifica dà soddisfazione a me e ai miei calciatori. Siamo consapevoli però che il viaggio da fare è ancora lungo e che abbiamo ancora da colmare il gap con certe squadre”.
C’è spazio anche per una considerazione sulla rosa a disposizione e sul gruppo che si è formato: “Io non ho seconde linee. Ho ventidue, ventitré giocatori con alcuni giovani da crescere. Stiamo portando avanti il lavoro iniziato il 16 agosto del 2016 e lo stiamo facendo seguendo un’idea precisa. Il mio obiettivo è quello di fare il massimo, ma anche di dare l’opportunità a questa società di svezzare ragazzi di proprietà insieme a prodotti del nostro settore giovanile”.
In seguito all’eliminazione dell’Italia dal Mondiale di Russia 2018 si è tornati a parlare dell’importanza dei vivai. Ritiene che la via intrapresa da società come AlbinoLeffe e FeralpiSalò possa essere una soluzione?: “Sono discorsi di portata più ampia da fare e che spesso vengono ignorati. Io che ho avuto la fortuna di essere stato scelto ad allenare qua, ho avuto anche la possibilità di vedere come questa società agisce ed opera con il suo settore. Domani andremo a giocare a Salò e so che anche il loro vivaio ha un livello molto buono, così come altri di questo girone. Penso che si debba dare maggior credito a uomini come il presidente Andreoletti o Pasini, per il lavoro che svolgono nello sviluppo dei giovani atleti, a prescindere da qualche idea che potrebbe essere diversa. Troppo spesso e vale sia per i giocatori che per gli allenatori, si va a cercare il nome e non si guarda la sostanza di ciò che uno fa. Spero che questo schiaffo grosso che abbiamo preso possa servire per aprire gli occhi e cambiare politiche che fino ad oggi non hanno dato valore a chi ha idee per risollevare le sorti del calcio italiano”.
Chiusura dedicata al capitolo infermeria: “Dispiace per Montella che sarà out per altri dieci giorni e con lui non ci sarà nemmeno Cotroneo. Ravasio è uscito malconcio dalla gara di coppa ma dovrebbe comunque partire per Salò. Con lui ci saranno anche Sbaffo, Giorgione, Scrosta e Cortellini, ma le loro non perfette condizioni costituiscono un rebus che siamo obbligati a sciogliere solamente nella giornata di domani”.
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